Dagli anni 90 i computer sono diventati parte integrante della nostra quotidianità,
sono sempre di più infatti, le persone che per motivi professionali passano diverse ore davanti allo schermo del pc, del tablet o del cellulare, sottoponendo i propri occhi ad uno stress visivo che qualche volta può creare fastidiosi disturbi.

Fissare per ore un monitor richiede uno sforzo ai nostri occhi sotto tanti aspetti. Molti studi parlano di un’ influenza negativa della luce blu, proveniente dai videoterminali, sui nostri occhi e anche sul nostro riposo; in secondo luogo vi è lo sforzo dei muscoli esterni ed interni degli occhi che avviene per mettere a fuoco gli oggetti nella visione per vicino, e non ultimo per importanza, vi è la riduzione dell’ammiccamento .

Tutte queste variabili, che entrano in gioco quando siamo al PC, possono provocare diversi sintomi quali: bruciore degli occhi, occhi arrossati, sdoppiamento delle immagini, accavallamento delle lettere, tutti insieme questi sintomi prendono il nome di astenopia e sono il campanello d’allarme di un utilizzo eccessivo e scorretto dei videoterminali.

Come possiamo tutelare la salute dei nostri occhi? Sicuramente, quando è possibile, ridurre l’utilizzo di videoterminali è il primo passo; è importante consultare un oculista che escluderà la presenza di patologie e poi ci si può rivolgere ad un’ ortottista che valuterà l’efficienza dei muscoli oculari e vi consiglierà un ciclo di esercizi per rinforzarli, insomma una vera e propria palestra per gli occhi!

Durante l’attività al PC vi risulterà molto utile seguire dei piccoli consigli: mantenere una distanza di almeno 50 cm dallo schermo, essere sicuri di utilizzare sedie che ci aiutano a mantenere una corretta postura, fare delle pause di sguardo ricorrenti e quindi distogliere lo sguardo dallo schermo di tanto in tanto e guardare fuori dalla finestra, utilizzare i video terminali in stanze con un’adeguata illuminazione preferibilmente proveniente dall’alto della stanza.