BLEFAROPLASTICA DELLE PALPEBRE SUPERIORI
La blefaroplastica della palpebra superiore è un intervento per eliminare la cute e il grasso in eccesso sulla palpebra superiore, che causano un antiestetico appesantimento dello sguardo fino ad arrivare in alcuni casi ad oscurare il campo visivo e a compromettere una buona visibilità. La causa principale di questa lassità della palpebra superiore può essere il naturale invecchiamento cutaneo e dei tessuti o anche legato ad un fattore ereditario o ancora una conseguenza di qualche trauma, ma risulta comunque una situazione fastidiosa e poco gradevole da vedere.
GLI ESAMI E LE PRECAUZIONI PRIMA DELL'INTERVENTO
Come tutti gli interventi chirurgici, anche quello di blefaroplastica necessita di un'attenta anamnesi e di alcuni esami ematochimici per accertare il buono stato di salute generale.
Da non sottovalutare inoltre lo stato dell'occhio: l'intervento va rinviato in caso di infezioni o allergie locali.
Chi é abituato a portare le lenti a contatto, dovrà evitare di indossarle per 7/10 giorni prima della chirurgia.
LA TECNICA CHIRURGICA
1. ANESTESIA LOCALE L'anestesia viene eseguita sottocute sulla palpebra superiore e il canto laterale
2. MARCATURA DELLA CUTE Prima di procedere con le incisioni, il chirurgo traccia sulla palpebra le linee guida del disegno operatorio, che assomiglia ad una sorta di piccola ellisse orizzontale. A seconda del tipo di risultato che desidera ottenere, il chirurgo modifica leggermente l'orientamento e la forma di tale disegno.
3. ASPORTAZIONE CUTE e GRASSO ORBITARIO Le incisioni per eliminare l'eccesso cutaneo vengono quindi praticate con la radiofrequenza per una resa estetica ottimale ed una più rapido decorso postoperatorio. Il bisturi laser taglia il tessuto e nello stesso tempo coagula i piccoli vasi sanguigni aperti. In tal modo si evita il sanguinamento durante l'operazione e si riducono notevolmente gli edemi post-operatori. Il taglio è molto preciso, netto, e il campo operatorio è ben visibile grazie alla coagulazione; questo consente un intervento più accurato per una migliore resa estetica.
4. SUTURA Si richiude la ferita con pochi punti staccati che cadono sempre a livello della piega palpebrale, eliminando così la spiacevole conseguenza della cicatrice. In alcuni casi si può eseguire una sutura continua.
PERIODO POST-OPERATORIO
La durata del decorso post-operatorio varia da persona a persona, ma solitamente si aggira attorno ai 7-8 giorni. Per le prime 24 ore saranno applicate delle "compresse fredde" da cambiare con molta frequenza.
I dolori derivanti dalla blefaroplastica potrebbero essere presenti ma in forma minima. Da paziente a paziente possono variare le stato di gonfiore, arrossamento e variazioni di colore. Tra l'altro questi fenomeni, che possono durare al massimo pochi giorni, possono provocare un aumento della lacrimazione.Si possono utilizzare degli occhiali da sole per coprire questi effetti antiestetici.
Può anche manifestarsi un arrossamento degli occhi con un "effetto congiuntivite" che però dura pochissimi giorni.
I RISULTATI
Lo scopo di questo intervento è ringiovanire il viso, e in particolare lo sguardo, zona focale del volto. La rimozione dell'eccesso cutaneo ed adiposo della palpebra superiore e il modellamento della piega palpebrale rende più definito e profondo lo sguardo, regalando una nuova luce ed espressività al viso intero. Il risultato estetico e funzionale è sempre garantito e ridona un aspetto più giovanile ai pazienti trattati.
I vantaggi della tecnica laser
- Day hospital
- Anestesia locale
- Riduzione al minimo del sanguinamento grazie all'effetto coaugulante del laser
- Massima precisione delle incisioni
- Assenza di contatto fisico tra strumentazione chirurgica e tessuti
- Riduzione dell'edema e delle ecchimosi post-chirurgiche
- Non visibilità delle cicatrici (le incisioni seguono perfettamente la linea palpebrale)
- Convalescenza minima e rapido ritorno al sociale
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