CALAZIO

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CHIRURGIA PLASTICA PALPEBRALE FUNZIONALE
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CALAZIO

È un’infiammazione granulomatosa delle ghiandole di Meibomio. Può apparire senza causa, o come conseguenza di un orzaiolo interno. Sporge al di sotto della cute palpebrale o più raramente sotto la congiuntiva palpebrale, sotto forma di piccolo nodulo emisferico, indolore e aderente al tarso. Un calazio si presenta in casi di nfiammazione cronica delle ghiandole dovuta all’ostruzione del dotto escretore, o in caso di una cronicizzazione di un orzaiolo.
Impacchi caldi, massaggi palpebrali e pomate antibiotiche possono essere una procedura adatta in caso di disturbi meno gravi, ma spesso bisogno procedere all’asportazione chirurgica.
Un calazio di grandi dimensioni può causare astigmatismo e dolori forti a causa della pressione della cornea, per questo deve essere trattato e risolto per tempo prima che causi ulteriori disagi e problemi al paziente.

Tecnica chirurgica

  • La palpebra coinvolta dal calazio viene anestetizzata (anestesia locale con un’iniezione di lidocaina)
  • il chirurgo procede con l’incisione del tessuto palpebrale successivamente
  • la cisti infiammata viene asportata e la ghiandola infiammata viene pulita in modo adeguato
  • la piccola incisione viene richiusa con pochi punti di sutura. In alcune forme di calazio che hanno un orientamento verso l’interno della palpebra, cioè verso la parte congiuntivale, non si eseguono punti di sutura ma solo un accostamento perfetto dei margini di incisione
  • L’occhio viene bendato per qualche ora.

Nelle ore postoperatorie è possibile riscontrare dolore, fastidio, sensazioni di corpo estraneo. Il gonfiore palpebrale è quasi sempre presente, ed è necessario attendere qualche giorno per la sua riduzione completa. Sarà necessario dopo qualche giorno rimuovere i punti di sutura.
Le cure locali postoperatorie consistono nell’istillazione di colliri o nella somministrazione di pomata secondo modalità e per un periodo di tempo che le saranno spiegate dal chirurgo.