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La sindrome da occhio secco è la condizione patologica che consegue ad una cronica alterazione del film lacrimale e può essere determinata da una insufficiente produzione di lacrima da parte della ghiandola lacrimale o dalla produzione di un film lacrimale di qualità scadente, che tende ad evaporare in fretta sulla superficie dell’occhio e a non garantire l’adeguato nutrimento e protezione.

Diversi sono i trattamenti che possono essere utili ed efficaci e che si possono associare per migliorare la sintomatologia e le condizioni cliniche del paziente: impacchi caldi, lavaggi oculari, integratori a base di omega tre, lacrime artificiali con acidi grassi, cortisonici topici associati ad antibiotici sia come colliri che come pomate. Tali medicamenti devono essere utilizzati cronicamente o ciclicamente dal paziente per migliorare la sintomatologia e raggiungere una condizione di benessere, sebbene talora precaria.

Tra le soluzioni terapeutiche che possono dare maggior beneficio e garantire una maggior durata nel tempo vi è la terapia con Luce Pulsata Intesa Regolata o IRPL.

Il trattamento IRPL consiste nell’applicazione di alcuni flash luminosi mediante lampada allo xenon con una banda policromatica compresa tra 580 nm e 1200 nm.

Per ottenere risultati ottimali e duraturi in genere è necessario un ciclo di 3-4 sedute nell’arco di due mesi.

Presso lo Studio Oculistico Davì sito in Valdobbiadene (TV) è possibile effettuare questo trattamento laser.

dott_Davi

Sabato 25/03/2017 si è tenuto in Amsterdam (Olanda) il “terzo meeting europeo degli utilizzatori del laser 2RT” con la partecipazione di importanti relatori mondiali come la professoressa Erica L. Fletcher (Australia), il professor Robyn Guymer (Australia), il professor John Marshall (Inghilterra) ed il professor Robin Hamilton (Inghilterra).

30 utilizzatori hanno partecipato a questo evento. Dalle relazioni e dalle discussioni è emerso che il 2RT è un laser di ultimissima generazione , la cui peculiarità è di stimolare le cellule dell’epitelio pigmentato retinico in modo da proliferare e pian piano rimpiazzare le cellule malate ed alterate dalle varie patologie.

I risultati mostrati e discussi nei vari interventi sono veramente soddisfacenti e ci permettono di affermare che il laser 2RT rallenta le patologie retiniche che interessano la macula ed in alcuni casi migliora.

Altro dato importante emerso è che il numero delle patologie retiniche in cui il laser 2RT ha successo è aumentato: infatti oltre alla classica degenerazione maculare con drusen e l’edema maculare nella retinopatia diabetica, oggi il laser 2RT può trovare una valida applicazione nelle seguenti patologie maculari:

  • Degenerazione maculare senile secca
  • Degenerazione maculare senile umida
  • Corio retinite sierosa:
  • Acuta
  • Cronica
  • Retinite pigmentosa

Presso lo Studio Oculistico Davì sito in Valdobbiadene (TV) è possibile effettuare questo rivoluzionario trattamento laser.

dott_Davi

La SMILE (acronimo di SMall Incision Lenticule Extraction) ha delle caratteristiche davvero uniche ed é l’ultima rivoluzione tecnica nel campo della chirurgia refrattiva.

La chirurgia refrattiva comprende tutto l’insieme di tecniche chirurgiche finalizzate alla correzione dei difetti di vista e quindi, in definitiva, a non aver più bisogno degli occhiali o delle lenti a contatto.

Lo strumento principale di questa chirurgia è sicuramente la tecnologia laser la quale consente una notevole precisione e prevedibilità con scarsi effetti collaterali. I laser impiegati sono due: laser ad eccimeri e laser a femtosecocondi.

La PRK usa esclusivamente un laser ad eccimeri, il quale va a modificare la superficie esterna della cornea vaporizzandone una sua parte.

La PRK è una tecnica molto sicura che porta a risultati duraturi con un unico svantaggio in quanto il paziente manifesta una sensazione di dolore limitato al giorno successivo all’intervento, che decresce rapidamente con il passare dei giorni.

Anche la tecnica LaSik utilizza un laser ad eccimeri, però prima viene creato un lembo corneale, cioè si solleva una piccola porzione di cornea sotto la quale si esegue un trattamento con il laser. I vantaggi sono una maggiore precisione con assenza di dolore e recupero visivo immediato. Lo svantaggio di questa tecnica è l’indebolimento permanente della cornea che si mantiene anche nel tempo.

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La SMILE invece utilizza un laser “freddo” di nuova generazione. Questo laser a femtosecondi non brucia i tessuti ed è talmente preciso nella sua esecuzione che riesce a separare gli strati di tessuto senza provocare danni strutturali, mediante la formazione di microscopiche bolle d’aria che creano un lenticolo che il chirurgo va a togliere ed estrarre dalla cornea. La durata è di circa 6/7 minuti e senza dolore. Il vantaggio principale è che la superficie corneale rimane intatta e non si altera, evitando tutti gli effetti collaterali dovuti all’effetto termico sui tessuti, presente con gli altri tipi di laser. Altri vantaggi sono: assenza di dolore, recupero immediato e una cornea non danneggiata. Inoltre la SMILE può essere eseguita con tranquillità in persone che eseguono di professione attività agonistica e sportiva ad alti livelli, con la possibilità di tornare ad esercitare la loro attività sportiva sin dai primi giorni dopo l’intervento.

La macula è solo una piccola parte della retina e si trova centralmente nella parte posteriore del globo oculare. Essa costituisce la struttura che serve a formare la parte centrale della visione, quella, cioè, più nitida e più dettagliata.

Per questa raffinata funzione la macula viene anche della… “l’occhio dell’occhio”! Il resto della retina serve invece a formare la parte periferica dell’immagine, quella meno dettagliata.

Pertanto quando la macula si ammala l’occhio non vede più, o non vede più bene, i particolari delle immagini, mentre continua a percepire le parti più periferiche, quelle che risultano, appunto, più sfuocate.

Il danno maculare comporta un’alterata visione dei colori e del contrasto, una deformazione e la sensazione della scomparsa di una zona d’immagine.

Nei casi più gravi si percepisce una vera e propria “macchia nera”. La degenerazione maculare può colpire un solo occhio o entrambi, anche se ciò potrebbe accadere in tempi diversi.

La degenerazione maculare legata all’età (in sigla DMLE o AMD) è una patologia molto invalidante,in quanto riduce l’acuità visiva necessaria per l’attività lavorativa e di relazione, ma soprattutto per la guida.

È considerata la principale causa di cecità dopo i 60 anni con oltre 31 milioni di malati in tutto il mondo: solo in Italia si contano circa 68 mila nuovi casi ogni anno.

Quali sono le cause

Le cause sono una combinazione di fattori genetici e di fattori ambientali. La loro interazione si presenta col progredire dell’età e determina un invecchiamento dei tessuti della retina.

Questo si manifesta col deposito di pigmento nella macula stessa. Infatti, anche se la luce è fondamentale per la visione, essa, in alcune situazioni, può deteriorare la macula.

Quando i raggi ultravioletti (UV) penetrano nell’occhio e interagiscono con l’ossigeno si formano delle molecole particolarmente aggressive, denominate radicali liberi, che danneggiano i coni ed i bastoncelli deputati alla visione.

Dalle cellule danneggiate si producono materiali residui che si accumulano nello spessore della macula stessa, formando dei cumuli giallastri chiamati drusen che interferiscono con un corretto scambio di sostanze nutritive contribuendo alla degenerazione delle cellule sensoriali retiniche e alla perdita di capacità visiva.

Una terapia efficace é rappresentata dall’utilizzo del Laser 2RT

Presso lo Studio Oculistico Davì sito in Valdobbiadene (TV) è possibile effettuare questo rivoluzionario trattamento laser.

dott_Davi

La sindrome da occhio secco è una patologia che colpisce, a seconda della zona geografica, la popolazione con una percentuale che va dal 5 al 15%. Alcune abitudini di vita (quali l’uso del computer, la luce artificiale, ecc), hanno reso questa affezione molto più frequente rispetto al passato. Varie possono essere le cause anche se all’origine di ciò ci può essere una insufficienza produzione di lacrime o una eccessiva evaporazione. Quest’ultima causa può essere dovuta ad una insufficienza dello stato lipidico prodotto dalle ghiandole di meibonio, che permette una maggior evaporazione del film lacrimale. Oggi i comuni trattamenti possono essere insufficienti e non adeguati a risolvere il problema. Oggi è possibile un trattamento di uno speciale laser, la cui energia va a stimolare ghiandole di meibonio in modo che quest’ultime possano ritornare alla loro normale funzione. È una metodica innovativa semplice e veloce che permette di avere in 4 sedute un notevole miglioramento.

Che cos’è un angioma e quali sono le cause?

L’angioma cutaneo è un’anomalia vascolare benigna che riguarda in genere vasi sanguigni superficiali. Queste macchie sulla cute hanno un’origine vascolare o linfatica e secondo della loro dimensione e colore possono assumere forme più disparate, si parla infatti di angioma piano, stellato, rubino, ecc. L’area più colpita da queste neoformazioni è la regione testa-collo.

Trabeculoplastica Laser Selettiva

Che cos’è la SLT?