La Chirurgia della Cataratta

La cataratta è l'opacizzazione del cristallino, colpisce generalmente i soggetti oltre i 50 anni di età e produce un annebbiamento visivo ed una diminuzione dell'acutezza visiva. Normalmente la maggioranza delle persone con più di 60 anni ha una cataratta iniziale. Alcune cataratte sono dovute a malformazioni dell'occhio (cataratte congenite), altre sono la conseguenza di malattie o possono essere una complicazione legata a cure effettuate o l'effetto di un trauma.

Quando la cataratta aumenta, l'opacità progressiva può creare un reale disturbo alla guida dell'automobile soprattutto di notte, manifestandosi con un forte abbagliamento alla luce dei fari. Molto importante è sapere che la cataratta non è la sola malattia oculare in grado di ridurre l'acutezza visiva; pertanto è necessario effettuare un esame completo dei vostri occhi per confermare tale diagnosi.

Come viene effettuato l'intervento

L'intervento viene effettuato ambulatorialmente, in anestesia locale topica (gocce di collirio anestetico).
Attraverso una piccola incisione (3 mm) viene aspirata la cataratta con la tecnica della facoemulsificazione, cioè introducendo una sonda che emettendo ultrasuoni frammenta il cristallino opacizzato aspirandolo. Sempre attraverso la piccola incisione, il chirurgo inserisce una piccola lente di materiale diverso (cristallino artificiale o IOL Intra Ocular Lens) di potere predeterminato a seguito di un esame precedentemente effettuato (Biometria).
Attraverso tale esame biometrico noi possiamo correggere anche precedenti vizi di refrazione del paziente (miopia, ipermetropia, astigmatismo) in modo da avere un risultato finale ottimale: vedere senza bisogno di occhiali.
I cristallini artificiali di ultima generazione sono i cristallini multifocali che permettono di vedere sia da lontano che da vicino, abbandonando totalmente gli occhiali. L'intervento dura circa dieci minuti e non necessita di ricovero in clinica. Normalmente nella tecnica di cui abbiamo parlato non vengono usati punti di sutura e l'intervento è assolutamente indolore.
Alla fine dell'intervento l'occhio operato verrà medicato solo con colliri antibiotici-cortisonici.
Pertanto il paziente torna alla propria abitazione senza nessuna benda sull'occhio operato.

Qual'è il momento migliore per essere operati

Se la diminuzione della vista è dovuta ad una cataratta, ci sono buone possibilità di guarigione. Infatti l'intervento di cataratta è una delle operazioni chirurgiche con maggior percentuale di successo e le moderne tecniche chirurgiche possono migliorare la vista nel 99% dei pazienti. Nella maggioranza dei casi è necessario operare quando i sintomi cominciano ad interferire con la vita quotidiana, specialmente se non potete più fare le cose che amate fare. Sicuramente non bisogna aspettare come una volta, quando le tecniche erano meno avanzate e si preferiva attendere che la cataratta fosse "ben matura ". In rari casi si consiglia di operare urgentemente: quando si rischia un'infiammazione acuta o un aumento della pressione dell'occhio (glaucoma).

La microchirurgia moderna ha permesso di mettere a punto tecniche estremamente sofisticate con tempi operatori molto ridotti. Purtroppo molte persone, che potrebbero usufruire di queste innovazioni, non sono a conoscenza delle novità scientifiche nel campo dell'oftalmologia.

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